Telecomunicazioni e data center2021-06-28T10:20:10+02:00

Controllo degli accessi nel settore delle telecomunicazioni

Il controllo degli accessi nel settore delle telecomunicazioni deve migliorare le pratiche di gestione e soddisfare le esigenze di sicurezza elevata. Spesso soggetto ad abilitazioni specifiche, l’accesso alle infrastrutture di telecomunicazioni (antenne, centraline stradali, data center…) deve essere sottoposto ad un controllo rigoroso.

Molteplici sfide per la sicurezza

Il settore delle telecomunicazioni si è sviluppato molto, fino ad essere onnipresente nella nostra vita quotidiana. Questa trasformazione è stata resa possibile dalla moltiplicazione delle installazioni, ripartite in tutto il territorio e spesso isolate, in cui un controllo degli accessi rigoroso può ridurre la vulnerabilità. Con un centinaio di migliaia di siti attrezzati, LOCKEN vanta una grande esperienza in questo settore e propone soluzioni che rispondono alla perfezione a qualsiasi esigenza.

Controllo degli accessi delle installazioni multisito

Le aziende di telecomunicazioni devono coprire vaste zone del territorio per garantire un servizio continuo agli utenti. Ciò implica la creazione di diverse decine di migliaia di installazioni, tra antenne di telefonia mobile, centraline stradali che consentono l’utilizzo della rete via cavo e altro. Ciò spiega l’interesse per un controllo degli accessi unificato che semplifichi al massimo l’accesso ai siti.
La soluzione LOCKEN si installa facilmente e non richiede il cablaggio delle porte perché i cilindri sono passivi: è la chiave che fornisce l’energia e le autorizzazioni di accesso. I cilindri elettronici sostituiscono quelli esistenti e non richiedono modifiche delle porte né manutenzione particolare.
Con la soluzione di controllo degli accessi LOCKEN, gli agenti non devono più preoccuparsi dell’accesso alle numerose installazioni che devono visitare ogni giorno. La chiave elettronica unica LOCKEN, debitamente configurata, consente di accedere al posto giusto al momento giusto, in modo che gli agenti possano concentrarsi sulla parte fondamentale della loro missione.
Gli operatori, da parte loro, possono verificare che le squadre sul campo, spesso subappaltate, eseguano i lavori di manutenzione negli orari previsti e seguendo i processi di accesso specificati.

Controllo degli accessi adatto a tutte le situazioni climatiche

La maggior parte delle installazioni da proteggere si trova all’esterno, spesso in siti particolarmente esposti a vento, sole, neve, salsedine.
Il controllo degli accessi deve resistere alle intemperie e alla corrosione. LOCKEN offre una duplice risposta normativa e concettuale a questa sfida. Conformi alla norma anticorrosione EN 1670, i cilindri omologati IP66-67-68-69 garantiscono il massimo indice di protezione. Inoltre, con la chiave elettronica di ultima generazione, la trasmissione delle informazioni tra la chiave e il cilindro avviene senza contatto grazie alla tecnologia a induzione. In questo modo la chiave elettronica può comunicare i diritti al cilindro anche se la superficie della serratura è ossidata a causa dell’umidità dei siti. I falsi contatti non sono più un ostacolo alla trasmissione delle informazioni.

Controllo degli accessi e abilitazioni

L’accesso a determinate antenne è limitato solo al personale che dispone di un’abilitazione per i lavori in quota.
La soluzione di controllo degli accessi LOCKEN tiene in considerazione questa esigenza. Il software LOCKEN Smart Access è in grado interfacciarsi al sistema informatico dell’operatore e raccogliere ad esempio alcune informazioni sul profilo degli utenti. In questo modo è possibile assegnare diritti di accesso in zone specifiche in funzione del profilo dell’agente e delle sue abilitazioni.
Per una migliore verifica sui siti, la chiave elettronica, insieme all’applicazione MyLOCKEN e alle nuove tecnologie (RFID, beacon), consente di inviare agli agenti messaggi di verifica relativi alla loro abilitazione oppure alle istruzioni di sicurezza richieste (uso del casco, necessità di presenza di un secondo collaboratore, etc.). Inoltre, gli operatori possono comunicare con il sistema centrale (dichiarazioni di presenza sul posto, segnalazione di anomalie, etc.). Queste funzionalità sono proposte su misura per rispondere alle esigenze di sicurezza sempre più rigorose delle imprese.

Subappalto e mutualizzazione dei siti: la sfida del controllo degli accessi

Che si tratti di attività di manutenzione o di interventi di emergenza, le operazioni sui siti vengono affidate sempre più spesso a subappaltatori. In questo modo più operatori devono avere accesso ogni giorno a diversi impianti lontani tra loro.
La complessità del controllo degli accessi è accentuata ancora di più dalla condivisione dei siti tra diversi settori di attività. Ad esempio, i serbatoi d’acqua a torre sono spesso utilizzati per ospitare le antenne di telefonia.
LOCKEN offre una risposta efficace a queste situazioni, poiché una sola chiave elettronica è sufficiente per aprire diverse serrature. Gli agenti non devono più avere grandi mazzi di chiavi per passare da un sito all’altro, ma possono accedere al luogo giusto al momento giusto e in condizioni di sicurezza ottimali.

Il controllo degli accessi, carta vincente nelle strategie di sicurezza

Le infrastrutture di comunicazione sono soggette a criteri di sicurezza riservati alle attività di importanza vitale e possono essere bersaglio di attacchi importanti finalizzati direttamente al potenziale economico del paese. Possono anche attirare vandali di tipo diverso, come gli “esploratori urbani” tentati dalla sfida di raggiungere la cima degli impianti o dall’apparente vulnerabilità delle centraline stradali.
La soluzione LOCKEN è una carta vincente preziosa per proteggersi da questi atti malevoli: i cilindri e i lucchetti elettronici della soluzione di controllo degli accessi LOCKEN, certificati EN1303 grado 2, offrono il livello più elevato di resistenza antintrusione, e quindi al vandalismo. Una chiave elettronica persa o rubata può essere neutralizzata per impedire qualsiasi intrusione indesiderata. Da un punto di vista software, la funzione reporting di LOCKEN Smart Access consente di individuare qualsiasi tentativo di apertura al di fuori delle fasce orarie o delle zone previste, rilevando così ogni tipo di anomalia.

Data center: specificità del controllo degli accessi

Dedicati a ospitare l’enorme mole di dati che circolano attraverso le infrastrutture di telecomunicazione, i data center sono dispositivi di alta tecnologia, la cui parte centrale è soggetta a significativi vincoli di temperatura e pulizia.

Ideati per ospitare server e altri componenti elettronici al riparo dalla polvere e a temperatura costante, per la loro manutenzione necessitano di un controllo degli accessi adeguato.
Questo deve tenere in considerazione l’eterogeneità dei dati e degli spazi. Gli agenti incaricati della climatizzazione, ad esempio, non potranno accedere alla sala dei server, soggetta a vincoli rigorosi di concentrazione particolare o agli spazi dedicati alla regolazione termica.
La soluzione LOCKEN garantisce che questa differenziazione necessaria non complichi in nessun modo l’attività del personale, che dispone di un’unica chiave elettronica, dotata di autorizzazioni diverse. Inoltre, il chip Bluetooth, presente nell’ultima generazione di chiavi elettroniche, contribuisce alla protezione dei lavoratori isolati – PTI.
Questa chiave Bluetooth consente all’agente di interagire con LOCKEN Smart Access, il software di gestione degli accessi. In questo modo, conformemente a un protocollo stabilito, può segnalare al sistema centrale la fine della sua missione. In caso di errore si farà richiamare automaticamente sul cellulare. Questa misura può rivelarsi fondamentale in caso di incidente, perché i data center, fortemente automatizzati, funzionano spesso senza alcuna presenza umana.

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